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Sez. 6, Sentenza n. 3089 del 21/05/1998 Ud. (dep. 08/03/1999) Rv. 213568 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE | Pluralità di dichiarazioni accusatorie da parte di soggetti di cui all'art. 192 cod. proc. pen. - Sussistenza di discrasie - Automatico giudizio di inaffidabilità dei dichiaranti - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-05-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213568-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE

In relazione ad addebito per partecipazione ad associazione mafiosa, in presenza di una pluralità di dichiarazioni accusatorie rese da soggetti tutti compresi tra quelli indicati nei commi terzo e quarto dell'art. 192 cod. proc. pen., la eventuale sussistenza di smagliature e discrasie, anche di un certo peso, rilevabili tanto all'interno di dette dichiarazioni quanto nel confronto fra esse, non implica, di per sè, il venir meno della loro sostanziale affidabilità quando sulla base di adeguata motivazione, risulti dimostrata la complessiva convergenza di esse nei rispettivi nuclei fondamentali.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)