diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 6425 del 18/12/2009 Ud. (dep. 17/02/2010) Rv. 246528 - 01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Pluralità di dichiarazioni accusatorie da parte dei soggetti di cui all'art. 192 cod. proc. pen. - Sussistenza di discrasie - Affievolimento della loro credibilità generale - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 2009-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/246528-01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO

In tema di prova dei delitti maturati nell'ambito di un'organizzazione criminale di tipo mafioso, la presenza di eventuali smagliature o discrasie nelle dichiarazioni accusatorie rese da persone comprese tra quelle indicate nei commi terzo e quarto dell'art. 192, cod. proc. pen., rilevabili sia all'internodi tali dichiarazioni, sia nel confronto tra esse, non implica, di per sé, il venir meno della loro sostanziale affidabilità, quando, sulla base di un'adeguata motivazione, ne risulti dimostrata la complessiva convergenza nei rispettivi nuclei fondamentali.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)