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Sez. L, Sentenza n. 2062 del 14/03/1990 (Rv. 465895 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - RISERVA DEI MOTIVI - CONSUMAZIONE DEL POTERE D'IMPUGNAZIONE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ - INSTAURAZIONE DEL GIUDIZIO DI GRAVAME CON ATTO SUCCESSIVO ED ANCHE CON QUELLO DI PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1990-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/465895-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - RISERVA DEI MOTIVI - CONSUMAZIONE DEL POTERE D'IMPUGNAZIONE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ - INSTAURAZIONE DEL GIUDIZIO DI GRAVAME CON ATTO SUCCESSIVO ED ANCHE CON QUELLO DI PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*

Nel rito del lavoro, l'appello immediato, con riserva dei motivi, avverso il dispositivo della sentenza del pretore, previsto dall'art. 433, secondo comma, cod. proc. civ. al fine di consentire al debitore esecutato di ottenere la sospensione dell'esecuzione, non consuma il potere d'impugnazione e, pertanto, ove sia ritenuto inammissibile (come, nella specie, in relazione a sentenza di condanna generica), non osta alla valida instaurazione del giudizio di gravame con atto successivo, ed anche con quello di presentazione dei motivi, purché munito dei requisiti prescritti dall'art. 434 cod. proc. civ. in relazione all'art. 414 dello stesso codice, in modo che nell'atto stesso siano identificabili tutti gli elementi richiesti dalla legge per l'idonea proposizione dell'impugnazione, compresi quelli (nella specie, mancati) di una ulteriore procura al difensore e dell'esposizione dei termini della controversia. (V 3261/88, mass n 458694).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 433, Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)