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Sez. 1, Sentenza n. 12134 del 13/11/1991 (Rv. 474621 - 01)

Procedimento civile - Dovere di lealtà e di probità - Espressioni sconvenienti ed offensive | Istanza di cancellazione e di correlativo risarcimento dei danni - Mancata decisione - Vizio di omessa pronuncia - Configurabilità - Ricorso per Cassazione - Ammissibilità - Espressioni sconvenienti ed offensive rivolte al solo difensore - Impugnazione in proprio - Necessità - Redazione di atto separato dalla impugnazione proposta per la parte rappresentata - Necessità - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 1991-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474621-01

Procedimento civile - Dovere di lealtà e di probità - Espressioni sconvenienti ed offensive

Costituisce vizio di omessa pronuncia, denunciabile anche in sede di legittimità, la mancata decisione - cui equivale il rigetto con espressioni di stile (nella specie, ravvisate con riguardo alla locuzione "non ricorrono gli estremi di legge") talmente generiche e usuali da non poter fondare la certezza che il giudice abbia veramente tenuto presente la domanda cui si vuol connettere la pronunzia emessa e da non consentire la ricostruzione dell'"iter" logico strumentale a tale emissione - sull'istanza di cancellazione di frasi sconvenienti od offensive e di correlativo risarcimento dei danni, il cui esame, ancorché affidato al potere discrezionale del giudice, che può provvedere al riguardo anche d'ufficio, non per questo può essere omesso. Detta istanza, pertanto, ove concerna frasi rivolte al solo difensore, implica bensì che l'impugnazione intesa a far valere il vizio suddetto venga proposta dal difensore stesso in proprio, ma non richiede, a tal fine, anche la redazione di un atto separato da quello con il quale si impugna la sentenza per conto della parte rappresentata soccombente, sempre che risulti palese la volontà del difensore di esercitare la sua autonoma legittimazione alla proposizione dell'istanza.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 89

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)