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Sez. 3, Sentenza n. 5582 del 15/09/1983 (Rv. 430518 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - CURATORE SPECIALE - NOMINA - NECESSITÀ - CONFLITTO DI INTERESSI TRA GENITORE ESERCENTE LA POTESTÀ SUL FIGLIO MINORE E QUEST'ULTIMO - RILEVANZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1983-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430518-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - CURATORE SPECIALE - NOMINA - NECESSITÀ - CONFLITTO DI INTERESSI TRA GENITORE ESERCENTE LA POTESTÀ SUL FIGLIO MINORE E QUEST'ULTIMO - RILEVANZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*

In tema di rappresentanza processuale, il conflitto d'interessi tra il figlio minore ed il genitore che su di lui esercita la potestà - tale da rendere necessaria la nomina di un curatore speciale - si ricollega alla titolarità, in capo al genitore, di una situazione giuridica idonea a determinare la possibilità che il potere rappresentativo sia esercitato in contrasto con l'interesse del minore e, pertanto, presuppone che il genitore sia interessato ad un esito della lite diverso da quello che avvantaggi il rappresentato. Un conflitto di tale natura - che è rilevante anche quando sia soltanto potenziale - non è configurabile in relazione al genitore che (nella qualità) avendo promosso il giudizio per il risarcimento del danno subito dal figlio resista, in appello, all'impugnazione del terzo ritenuto responsabile, ancorché il giudice di primo grado abbia affermato un concorso di colpa di esso genitore.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 78 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)