Sez. 1, Sentenza n. 2869 del 12/04/1988 (Rv. 458465 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - IN GENERE - CONFLITTO DI INTERESSI - NOZIONE.*
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - IN GENERE - CONFLITTO DI INTERESSI - NOZIONE.*
Perché si configuri conflitto di interessi ai sensi dell'art. 320 cod. civ., è necessario che l'interesse di cui è portatore il genitore sia contrastante con quello del figlio minore. Tale conflitto, invece, non sorge quando, pur avendo i due soggetti interessi propri e distinti al compimento dell'atto, questo corrisponda al vantaggio comune di entrambe le parti, sicché i due diversi interessi, secondo l'apprezzamento del giudice del merito incensurabile in Sede di legittimità se correttamente motivato, siano compatibili. (V 5582/83, mass n 430518; (Conf 599/82, mass n 418348).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 78 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 79, Cod. Proc. Civ. art. 80
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)