Sez. 6 - , Sentenza n. 41744 del 11/05/2021 Ud. (dep. 16/11/2021) Rv. 282185 - 01
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Morte o lesioni - Nesso di causalità - Condotta direttamente causatrice del decesso inserita nell'ambito delle precedenti condotte di maltrattamento - Aggravante di cui all'art. 572, comma terzo, cod. pen. - Sussistenza - Anche a carico dei concorrenti - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
In tema di maltrattamenti in famiglia, integra la circostanza aggravante di cui all'art. 572, comma terzo, cod. pen. la condotta di colui che ponga in essere condotte maltrattanti nel cui ambito si inscriva un'azione "finale", anche se compiuta da un concorrente, la quale provochi direttamente il decesso della persona offesa, quando i maltrattamenti, globalmente considerati, pure in considerazione dell'ultimo episodio di violenza, abbiano avuto idoneità concreta ad offendere il bene vita. (Fattispecie in cui la sentenza impugnata aveva attribuito la morte della vittima non solo all'autrice del colpo letale, ma anche al ricorrente, per avere lo stesso reiteratamente posto in essere, in concorso con quest'ultima, durature e selvagge vessazioni, le quali avevano costituito l'antecedente causale delle percosse che materialmente avevano portato alla morte).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 572 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)