Sez. 6, Sentenza n. 4121 del 16/05/2019 Cc. (dep. 30/01/2020) Rv. 278194 - 02
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Morte o lesioni – Nesso di causalità – Concorso di cause simultanee – Conseguenze – Fattispecie.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
In tema di maltrattamenti in famiglia seguiti da lesioni o morte della vittima, l'espressione "derivare" di cui all'art. 572, comma terzo, cod. pen. deve essere interpretata in relazione ai principi posti dall'art. 41 cod. pen. e, pertanto, impone un rinvio alle regole con cui è regolamentata l'imputazione oggettiva degli eventi causati dall'autore di un reato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che la patologia da cui sarebbe stato affetto il minore deceduto non interrompeva il nesso di causalità tra i maltrattamenti e l'evento morte, potendo assurgere, al più, quale concausa dell'evento morte, non essendo idonea a rendere irrilevante il fatto violento del ricorrente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)