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Sez. 1, Sentenza n. 18041 del 19/10/2012 (Rv. 624419 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - ECCEZIONE DI GIUDICATO | Giudicato esterno - Rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio - Configurabilità - Con riguardo al lodo arbitrale - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2012-10-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/624419-01

COSA GIUDICATA CIVILE - ECCEZIONE DI GIUDICATO

Il principio della rilevabilità d'ufficio del giudicato (anche) esterno, risultante da atti comunque prodotti nel giudizio di merito, si giustifica nel particolare carattere della sentenza del giudice e nella natura pubblicistica dell'interesse al suo rispetto, non operando con riferimento al lodo arbitrale, essendo questo un atto negoziale riconducibile al "dictum" di soggetti privati, che non muta la propria originaria natura per l'attribuzione "a posteriori" degli effetti della sentenza, tant'è che l'art. 829, n. 8, cod. proc. civ. attribuisce alla precedente decisione del giudice soltanto l'attitudine a costituire "sentenza passata in giudicato" e riserva al lodo la possibilità di divenire "non impugnabile", nonchè quella di essere impugnato con il giudizio di cui all'art. 827 cod. proc. civ. "allorchè contrario ad altro precedente lodo".

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)