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Sez. 6, Sentenza n. 12664 del 09/03/2016 Ud. (dep. 25/03/2016) Rv. 266785 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Delitti contro l'autorità delle decisioni giudiziarie - Evasione - Allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari - Sentenza di condanna per fatti commessi nello stesso arco temporale durante il quale si è protratto l'allontanamento - Violazione del divieto - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-03-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266785-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

È violato il divieto di un secondo giudizio, di cui all'art. 649 cod. proc. pen., nel caso di pluralità di condanne per il delitto di evasione relative a fatti commessi nello stesso arco temporale in cui si è protratto l'allontanamento, in quanto si tratta di un reato istantaneo con effetti permanenti, che si consuma nel momento dell'allontanamento del soggetto agente dal luogo della detenzione, anche domiciliare, mentre l'effetto permanente cessa quando l'evaso torna nel luogo che non avrebbe dovuto lasciare, interrompendo in tal modo l'elusione del controllo da parte dell'autorità vigilante.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 385 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)