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Sez. 6, Sentenza n. 25976 del 04/05/2010 Ud. (dep. 07/07/2010) Rv. 247819 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Natura di reato istantaneo con effetti permanenti - È tale - Cessazione dell'effetto permanente - Indicazione.
Stato
decisa il 2010-05-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247819-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO

Il delitto di evasione, che è reato istantaneo con effetti permanenti, si consuma nel momento stesso in cui il soggetto attivo si allontana dal luogo della detenzione o degli arresti domiciliari. Ne consegue che l'effetto permanente cessa quando l'evaso torna nel luogo dal quale non avrebbe dovuto allontanarsi, interrompendo in tal modo l'elusione del controllo da parte dell'autorità vigilante.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)