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Sez. 2, Sentenza n. 12811 del 08/03/2013 Cc. (dep. 19/03/2013) Rv. 255549 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINE DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA | Subordinazione ad accertamenti particolarmente complessi - Nozioni - Riferimento ad attività in corso necessarie per rendere utilizzabili.
Stato
decisa il 2013-03-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255549-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINE DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA

La proroga dei termini di custodia cautelare è un istituto di carattere eccezionale, subordinato alla permanenza di esigenze cautelari, connotate dal requisito della gravità, ed alla necessità di effettuare o completare accertamenti non esauribili nei termini ordinari data la loro particolare complessità. Tra le attività investigative di particolare complessità rientrano anche le eventuali attività valutative e quelle dirette a rendere utilizzabili, nella successiva fase dibattimentale, i risultati delle indagini svolte. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto legittima la proroga dei termini di custodia cautelare disposta per l'esigenza di esaminare compiutamente un'ingente mole di documenti reperita in sede di perquisizione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 305 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)