Sez. 1, Sentenza n. 4904 del 05/07/1988 Ud. (dep. 07/04/1989) Rv. 180966 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DOLO EVENTUALE NELLE PERCOSSE O LESIONI - NON CONFIGURABILITÀ.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DOLO EVENTUALE NELLE PERCOSSE O LESIONI - NON CONFIGURABILITÀ.*
Le percosse o le lesioni, che sono il presupposto per l'applicazione dell'art. 584 cod. pen., devono essere il frutto di un dolo diretto dell'agente e non di semplice dolo eventuale. Ne consegue l'impossibilità di ipotizzare un'affermazione di colpevolezza per omicidio preterintenzionale che si fondi su una condotta volta a conseguire risultati diversi e rispetto alla quale gli esiti lesivi siano considerati ipotetici, anche se previsti come possibili e non rifiutati. (V mass n 166800).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)