Sez. 4, Sentenza n. 29184 del 29/05/2018 Cc. (dep. 25/06/2018) Rv. 273076 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Condotta scriminata "ex" art. 384 cod. pen. - Condizioni ostative - Dolo o colpa grave - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, il particolare stato di necessità che scrimina, ex art. 384 cod. pen., la condotta di favoreggiamento non esclude il dolo che legittima il rigetto dell'istanza, ove si accerti che tale condotta dolosa abbia causato la detenzione risultata ingiusta. (Fattispecie in cui la S.C. ha escluso il diritto alla riparazione del ricorrente che era stato sottoposto a misura cautelare in quanto colto nell'atto di gettare dalla finestra sostanza stupefacente, poi risultata appartenere al figlio, ed era stato assolto in appello dall'imputazione di favoreggiamento personale, avendo la Corte di merito ritenuto la sussistenza dell'esimente di cui all'art. 384 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)