Sez. 4, Sentenza n. 51726 del 13/11/2013 Cc. (dep. 23/12/2013) Rv. 258231 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Condizioni ostative - Dolo o colpa grave dell'instante - Sentenza di assoluzione - Rilevanza.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
La circostanza di avere dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave opera, quale condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione per ingiusta detenzione, anche in relazione alle misure venute meno per effetto di una sentenza assolutoria. (In motivazione la Corte ha precisato che della colpa grave non deve tenersi conto nel solo caso in cui si accerti l'insussistenza "ab origine" delle condizioni di applicabilità delle misure, sulla base dei medesimi elementi trasmessi al giudice che ha reso il provvedimento cautelare, in ragione di una loro diversa valutazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)