Sez. L, Sentenza n. 14109 del 15/12/1999 (Rv. 532237 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE | Conclusione del contratto - Interpretazione della volontà delle parti nella fase delle trattative - Apprezzamento devoluto al giudice del merito.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE
In materia di conclusione di un contratto di lavoro subordinato, l'accertare se le parti abbiano voluto contenere i propri rapporti nella fase delle trattative o se abbiano, invece, inteso già vincolarsi reciprocamente sugli elementi essenziali del contratto implica la risoluzione di una "quaestio voluntatis" devoluta all'apprezzamento del giudice del merito.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)