Sez. U, Sentenza n. 5166 del 04/03/2009 (Rv. 607028 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Contestazione della decorrenza di un'agevolazione tributaria - Giurisdizione tributaria - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
Appartiene alla giurisdizione tributaria la controversia promossa dal contribuente con la quale si contesti la decisione dell'Amministrazione in ordine alla decorrenza di un'agevolazione tributaria costituendo detta decorrenza una condizione dell'agevolazione, per cui il provvedimento che stabilisce un diverso "dies a quo", rispetto a quello preteso dal contribuente, è qualificabile come diniego dell'agevolazione medesima, rientrante, quindi, fra i casi di giurisdizione esclusiva delle commissioni tributarie, ai sensi degli artt. 2, comma 1 e 19 lett. h) del. d.lgs. n. 546 del 1992. (Fattispecie relativa alla decorrenza del trattamento agevolato dell'imposta erariale di consumo gravante sul gas metano utilizzato in usi industriali nel settore alberghiero).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 com. 1 lett. H CORTE COST., Decreto Legge 07/02/1977 num. 15 art. 10, Decr. Minist. Finanze 12/02/1977 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)