Sez. 1, Sentenza n. 1565 del 26/01/2005 (Rv. 579636 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Accertamento di infrazioni - Attribuzioni del personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico - Limiti - Sosta in aree oggetto di concessione e circolazione e sosta nelle corsie riservate al trasporto pubblico - Configurabilità - Infrazioni commesse al di fuori di tali zone - Esclusione - Fattispecie.
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE
Le attribuzioni del personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico in materia di infrazioni al codice della strada riguardano, ai sensi dell'art. 17, comma terzo3, della legge 15 maggio 1997, n. 127, integrato e interpretato autenticamente dall'art. 68 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, oltre alla sosta in aree oggetto di concessione, soltanto la circolazione e sosta sulle corsie riservate a detto trasporto, con esclusione delle infrazioni commesse fuori da tali zone specificamente individuate, ancorché idonee ad arrecare intralcio al transito di autobus. (Nella specie, la Corte Cass. ha confermato la sentenza impugnata che aveva accolto l'opposizione avverso il verbale di accertamento, da parte di un ausiliare del traffico, dell'infrazione consistente nell'aver lasciato un autoveicolo in sosta in prossimità di una curva).
Riferimenti normativi: Legge 15/05/1997 num. 127 art. 17 com. 132 CORTE COST., Legge 15/05/1997 num. 127 art. 17 com. 133 CORTE COST., Legge 23/12/1999 num. 488 art. 68 CORTE COST., Cod. Strada art. 158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)