Sez. 2 - , Ordinanza n. 8575 del 27/03/2019 (Rv. 653298 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Proposizione in via incidentale - Legittimazione attiva - Interesse a contrastare l'efficacia probatoria di documento posto a base della domanda avversaria - Rilevanza - Produzione del documento da parte dello stesso querelante - Elemento ostativo - Esclusione.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE
È legittimato a proporre querela di falso chiunque abbia interesse a contrastare l'efficacia probatoria di un documento munito di fede privilegiata in relazione ad una pretesa che su di esso si fondi, non esclusa la stessa parte che l'abbia prodotto in giudizio, senza potersi distinguere tra querela proposta in via principale o incidentale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 222 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)