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Sez. 1, Sentenza n. 3305 del 17/04/1997 (Rv. 503755 - 01)

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Proposizione in via incidentale - Legittimazione attiva - Interesse a contrastare l'efficacia probatoria di documento posto a base della domanda avversaria - Rilevanza - Produzione del documento da parte dello stesso querelante - Elemento ostativo - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503755-01

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE

È legittimato a proporre querela di falso chiunque abbia interesse a contrastare l'efficacia probatoria di un documento munito di fede privilegiata in relazione ad una pretesa che su di esso si fondi, non esclusa la stessa parte che l'abbia prodotto in giudizio. (La S.C. ha enunciato il riportato principio, con riferimento alle circostanze processuali di specie, nell'annullare la sentenza impugnata, che aveva dichiarato inammissibile la querela di falso per un'insussistente carenza di poteri rappresentativi).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 222 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)