Sez. U, Sentenza n. 7543 del 09/07/1991 (Rv. 473003 - 01)
Professionisti - Ordini professionali | Comportamenti contrari al decoro professionale - Fissazione con norme interne da parte degli ordini professionali - Legittimità - Inosservanza delle norme - Sanzione disciplinare - Irrogabilità - Fattispecie.
Professionisti - Ordini professionali
La fissazione di norme interne, individuatrici di comportamenti contrari al decoro professionale, ancorché non integranti abusi o mancanze, configura legittimo esercizio dei poteri affidati agli ordini professionali, con la conseguenziale irrogabilità, in caso di inosservanza, di sanzione disciplinare (nella specie, si trattava dell'art. 35 del testo unificato delle norme di deontologia per gli architetti, in relazione al quale un iscritto all'albo era stato senza esito invitato a rinunciare a far parte di commissione edilizia comunale).
Riferimenti normativi: Legge 24/06/1923 num. 1395 art. 5, Regio Decr. 23/10/1925 num. 2537 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)