Sez. 5, Sentenza n. 17449 del 24/01/2008 Ud. (dep. 29/04/2008) Rv. 239823 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA | Querela presentata ad una agente, anziché ad un ufficiale di polizia giudiziaria - Validità - Condizioni.
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA
È valida la querela presentata ad un agente, anziché ad un ufficiale di polizia giudiziaria, come previsto dall'art. 333, comma secondo, richiamato dall'art. 337, comma primo, cod. proc. pen., in quanto, ai fini di tale previsione è sufficiente che la querela sia presentata ad un ufficio posto sotto il comando di un ufficiale di polizia giudiziaria, a nulla rilevando che l'atto sia, invece, materialmente ricevuto da un semplice agente, posto che, in tal caso, si presume che l'inoltro all'autorità giudiziaria avvenga, comunque, a cura dell'ufficiale di P.G. che dirige l'Ufficio; inoltre, tale formalità non è prevista dalle surrichiamate disposizioni a pena di invalidità dell'atto di querela ma solo ai fini di garanzia della sua effettiva provenienza da soggetto legittimato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 333 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)