Sez. 3, Sentenza n. 1917 del 14/06/1968 (Rv. 333917 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - CITAZIONI - CONTENUTO - INDICAZIONE DELLE PARTI - IN GENERE - IDENTIFICAZIONE - IMPOSSIBILITA - INDICAZIONE DI DUE DIVERSI GIUDIZI - INCERTEZZA ASSOLUTA DEL DESTINATARIO E DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA ADITA - INCERTEZZA RELATIVA - ESTREMI- ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - CITAZIONI - CONTENUTO - INDICAZIONE DELLE PARTI - IN GENERE - IDENTIFICAZIONE - IMPOSSIBILITA - INDICAZIONE DI DUE DIVERSI GIUDIZI - INCERTEZZA ASSOLUTA DEL DESTINATARIO E DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA ADITA - INCERTEZZA RELATIVA - ESTREMI- ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Allorche la citazione e inidonea alla identificazione dei destinatari dell'atto, o quando vi e contrasto nella indicazione di due diversi giudici, l'incertezza deve ritenersi assoluta, poiche le indicazioni contraddittorie si elidono a vicenda. L'incertezza relativa della citazione si identifica con una indicazione impropria o lacunosa, che possa essere rettificata o integrata. La valutazione del carattere assoluto o relativo dell'incertezza di uno dei requisiti essenziali della citazione si risolve in un apprezzamento di fatto, che sfugge al Sindacato di legittimita, ove sia adeguatamente motivato. (V. 172-66, massima n. 320324).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)