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Sez. 2, Sentenza n. 26731 del 19/06/2026 Cc. (dep. 16/07/2026) Rv. 290443-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI | Autoriciclaggio - Provento del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte - Impiego nell'acquisto di "cryptoassets" - Autonoma individualità rispetto al reato presupposto - Sussistenza - Provvista economica del nuovo delitto trasformativo - Sussistenza.
Stato
decisa il 2026-06-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290443-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI

Integra il delitto di autoriciclaggio l'acquisto, con l'impiego del provento del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, di "cryptoassets", posto che gli stessi, in quanto beni rappresentativi di un valore o di un diritto digitale, costituito da dati informatici, sostituiscono il

profitto illecitamente accumulato e, pur essendo legati da un nesso di derivazione causale con il delitto presupposto, assumono, a seguito dell'intervenuta trasformazione, un'autonoma individualità, così integrando la provvista del nuovo illecito di cui all'art. 648-ter.1 cod. pen. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che la criptovaluta, seppur bene smaterializzato, ha natura di "res in commercium", oggetto di autonomi rapporti giuridici di scambio e, dunque, produttiva di utilità).

Cod. Pen. art. 648 ter lett. 1, Cod. Pen. art. 648 quater, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 11, Decreto Legisl. 21/11/2007 num. 231 art. 1 com. 2 lett. M, Regolam. Comunitario 31/05/2023 num. 2023 art. 3 com. 1 lett. 5, Decreto Legisl. 27/12/2024 num. 204 art. 1 com. 1 lett. A

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)