Sez. 3, Sentenza n. 20740 del 28/04/2026 Cc. (dep. 05/06/2026) Rv. 290125-01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari – Dichiarazione infedele – Plusvalenze e proventi derivanti da operazioni su "bitcoin" – Operazioni speculative anteriori all'introduzione della lett. c-sexies) dell'art. 67, comma 1, d.P.R. n. 917 del 1986, ad opera dell'art. 1, comma 127, legge n. 197 del 2022 – Rilevanza penale – Fondamento.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati tributari, integra il delitto di dichiarazione infedele l'omessa dichiarazione delle plusvalenze e degli altri proventi derivanti da operazioni con finalità speculative aventi ad oggetto "bitcoin", anche se realizzati prima dell'introduzione della lett. c-sexies) dell'art. 67, comma 1, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, ad opera dell'art. 1, comma 127, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, atteso che tale disposizione non ha introdotto un nuovo obbligo impositivo, ma si è limitata a disciplinare con maggiore dettaglio una fattispecie i cui proventi rientravano già tra quelli imponibili ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. c-quinquies), del medesimo d.P.R.
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 67 com. 1 lett. C, Legge 29/12/2022 num. 197 art. 1 com. 127 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 67 com. 1 lett. C
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)