Sez. 3, Sentenza n. 5894 del 19/10/1973 Ud. (dep. 07/09/1974) Rv. 127889 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - CASI DI NON PUNIBILITA - STRETTA ATTINENZA ALLO STATO DI NECESSITA - SITUAZIONE DI PERICOLO POSTA VOLONTARIAMENTE IN ESSERE DALL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ESIMENTE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - CASI DI NON PUNIBILITA - STRETTA ATTINENZA ALLO STATO DI NECESSITA - SITUAZIONE DI PERICOLO POSTA VOLONTARIAMENTE IN ESSERE DALL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ESIMENTE.*
Il principio dell'art 384, comma primo, cod pen, secondo cui l'autore di taluni fatti previsti come delitti contro l'amministrazione della giustizia non e punibile sempreche sia stato costretto a commetterli dalla necessita di salvare se stesso ovvero un prossimo congiunto da grave ed inevitabile nocumento nella liberta o nell'onore, e dipendente in senso stretto dal principio di cui all'art 54 cod pen. pertanto, l'esimente e inapplicabile tutte le volte in cui la situazione di pericolo sia stata posta volontariamente in essere da chi agisca sotto la spinta della necessita di difendersi o di difendere un prossimo congiunto.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)