Sez. 4, Sentenza n. 1642 del 26/04/1985 Ud. (dep. 24/02/1986) Rv. 171971 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO LA ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FRODE PROCESSUALE - CASI DI NON PUNIBILITÀ - PERICOLO VOLONTARIAMENTE CAUSATO - APPLICABILITÀ DELLA ESIMENTE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO LA ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FRODE PROCESSUALE - CASI DI NON PUNIBILITÀ - PERICOLO VOLONTARIAMENTE CAUSATO - APPLICABILITÀ DELLA ESIMENTE.*
Nei reati contro l'amministrazione della giustizia, la disposizione dell'art. 384 cod. pen. prevede delle ipotesi di non punibilità (al fine di salvare sè medesimo o un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento alla libertà e all'onore) di carattere speciale rispetto alla previsione generale dello stato di necessità ed applicabili anche se l'agente abbia causato volontariamente la situazione al pericolo. (applicazione del principio in tema di frode processuale). (V mass n 144951; (V mass n 127890; (Conf mass n 158030; (Conf mass n 124599; (Conf mass n 110198; (contra mass n 150477; (contra mass n 146627; (contra mass n 134494; (contra mass n 127889; (contra mass n 116121).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 374, Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)