Sez. 4, Sentenza n. 598 del 28/02/1997 Cc. (dep. 20/03/1997) Rv. 207912 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (COD. PROC. PEN. 1988) - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PER GLI EFFETTI PREVISTI DAL CODICE PENALE | In Genere.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (COD. PROC. PEN. 1988) - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PER GLI EFFETTI PREVISTI DAL CODICE PENALE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 731 cod proc. pen. e dell'art. 1 legge 3 luglio 1989, n. 257, sollevata con riferimento all'art. 24 Cost., nella parte in cui riservano solo al ministro di grazia e giustizia il potere di richiedere il riconoscimento delle sentenze penali straniere e non anche all'imputato, in quanto tale strumento processuale interno è finalizzato alla soddisfazione degli obblighi o all'attuazione delle facoltà che derivano dal rapporto interstatuale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 731, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 731, Legge 03/07/1989 num. 257 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)