Sez. 3, Sentenza n. 246 del 13/01/1983 (Rv. 425063 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - COMPRAVENDITA DI UN BENE - AZIONE DI RIVENDICAZIONE PROMOSSA DALL'ACQUIRENTE - AZIONE DI RISCATTO DEL CONVENUTO EX ART. 732 COD. CIV. - PRONUNCIA LIMITATA AL RIGETTO DI TALE AZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA SUSSISTENZA DELLA VENDITA DI UN BENE SINGOLO E NON GIÀ DI UNA QUOTA EREDITARIA - INSUFFICIENZA - EFFICACIA DELLA VENDITA - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - COMPRAVENDITA DI UN BENE - AZIONE DI RIVENDICAZIONE PROMOSSA DALL'ACQUIRENTE - AZIONE DI RISCATTO DEL CONVENUTO EX ART. 732 COD. CIV. - PRONUNCIA LIMITATA AL RIGETTO DI TALE AZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA SUSSISTENZA DELLA VENDITA DI UN BENE SINGOLO E NON GIÀ DI UNA QUOTA EREDITARIA - INSUFFICIENZA - EFFICACIA DELLA VENDITA - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
Nell'ipotesi di giudizio nel quale, all'Azione di rivendicazione promossa dall'acquirente di un bene, si contrapponga, da parte del convenuto, l'Azione di riscatto del bene stesso, sul presupposto che, avendo la compravendita avuto ad oggetto una quota ereditaria, essa sia avvenuta in violazione del diritto di prelazione spettantegli quale coerede, il giudice non può limitarsi ad escludere l'applicabilità della disciplina di cui all'art. 732 cod. civ. per l'accertata esistenza della vendita di un bene singolo e non della quota ereditaria, ma deve contestualmente decidere sulla rivendicazione, risolvendo il problema della efficacia della vendita stessa. Si tratta, infatti, di alienazione con effetti puramente obbligatori, in quanto condizionata alla attribuzione, in Sede di divisione, al coerede alienante del bene venduto. (V 4925/80, mass n 408781; (V 2866/76, mass n 381613).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732, Cod. Civ. art. 948
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)