Sez. T, Sentenza n. 7899 del 31/03/2026 (Rv. 678363-01)
ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI | Tutela dell'affidamento del contribuente - Presupposti - Accettazione pluriennale di dichiarazioni non conformi alla legge - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie. TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA - DETRAZIONI - In genere.
ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI
In tema di IVA, la tutela dell'affidamento incolpevole del contribuente - che costituisce principio fondamentale dell'Unione Europea - presuppone che l'Amministrazione abbia fatto sorgere fondate aspettative basate su precise assicurazioni dalla stessa fornite, non rilevando a tal fine la semplice accettazione, anche per diversi anni, di dichiarazioni non conformi alla legge . (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in relazione al criterio utilizzato dalla società contribuente per la determinazione dell'IVA detraibile in relazione all'esercizio promiscuo dell'attività bancaria propriamente detta e dell'attività di leasing, aveva escluso la configurabilità di un legittimo affidamento in relazione al contenuto di una risposta, resa dall'Amministrazione al di fuori di un formale interpello, nonché al pluriennale riconoscimento, in favore della società, dei rimborsi nell'esatto ammontare richiesto, in assenza di qualsivoglia contestazione circa il criterio suddetto).
Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)