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Sez. 5 - , Sentenza n. 20819 del 30/09/2020 (Rv. 658996 - 02)

ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI | Tributi – Circolari ministeriali – Vincolatività – Esclusione – Fondamento – Conseguenze sulla tutela del contribuente e sul principio dell’affidamento – Conformità al principio unionale
Stato
decisa il 2020-09-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/658996-02

ATTI AMMINISTRATIVI - INTERNI - CIRCOLARI E ISTRUZIONI MINISTERIALI

Le circolari ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti ed obblighi, non discendendo da esse alcun vincolo neanche per la stessa Amministrazione finanziaria che le ha emanate; sicché, ove il contribuente si sia conformato a un'interpretazione erronea fornita da quest'ultima, non può invocare alcun legittimo affidamento al fine di andare esente dal pagamento del tributo dovuto, assumendo all'uopo rilievo il principio, di rilevanza costituzionale, della riserva di legge, nonché gli ulteriori principi di inderogabilità delle norme tributarie, di indisponibilità dell'obbligazione tributaria, di vincolatezza della funzione di imposizione e di irrinunciabilità del diritto di imposta, risultando ciò conforme al principio unionale secondo cui il legittimo affidamento non può basarsi su una prassi illegittima dell'Amministrazione.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)