Sez. 3, Sentenza n. 346 del 13/02/1970 (Rv. 345249 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - ARGOMENTAZIONE AD ABUNDANTIAM CONTRASTANTE - ESCLUSIONE DEL VIZIO.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - ARGOMENTAZIONE AD ABUNDANTIAM CONTRASTANTE - ESCLUSIONE DEL VIZIO.*
Il vizio di contraddittorieta della motivazione, che consiste nel contrasto concettuale che infirma l'iter logico-giuridico della sentenza, si da rendere incomprensibile la ratio decidendi, non puo ravvisarsi nell'ipotesi in cui a una parte della motivazione, di per se sufficiente a sorreggere la decisione adottata, ne segue altra ad abundantiam, anche se basata su un presupposto antitetico, posto che quest'ultima parte e concettualmente autonoma e non puo incrinare la struttura logico-giuridica della prima. (Conf 2062-69, massima n 341318).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)