Sez. 3, Sentenza n. 2062 del 11/06/1969 (Rv. 341318 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - ARGOMENTAZIONE AD ABUNDANTIAM FONDATA SU PRESUPPOSTI ANTITETICI RISPETTO ALL'ARGOMENTAZIONE PRINCIPALE E AUTONOMA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - ARGOMENTAZIONE AD ABUNDANTIAM FONDATA SU PRESUPPOSTI ANTITETICI RISPETTO ALL'ARGOMENTAZIONE PRINCIPALE E AUTONOMA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Non ricorre il vizio di contraddittorieta di motivazione, quando all'argomentazione principale della motivazione, di per se sola idonea a sorreggere la decisione adottata, se ne aggiunga, ad abundantiam ed in via concessiva, un'altra basata su presupposti antitetici rispetto alla precedente, non potendo la seconda argomentazione incrinare la struttura logico-giuridica della prima, da cui e del tutto autonoma. (V. 1705-68).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)