Sez. 3, Sentenza n. 3067 del 08/09/2016 Ud. (dep. 23/01/2017) Rv. 269022 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Reato di costruzione abusiva - Reato permanente - Momento consumativo - Individuazione - Ininterrotto uso abitativo dell'opera non ultimata - Possibilità - Prova - Attivazione delle utenze - Sufficienza - Esclusione.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reato di costruzione abusiva, il completamento dell'opera con tutte le rifiniture interne o esterne costituisce un elemento sintomatico utile nella normalità dei casi per individuare il momento di cessazione dei lavori, ma che non esclude situazioni marginali in cui la permanenza sia terminata anche senza l'ultimazione del manufatto, come quando risulti l'ininterrotto utilizzo abitativo del bene, comprovato dall'attivazione delle utenze, da considerarsi unitamente agli ulteriori elementi raccolti, ben potendosi verificare il caso in cui detta attivazione sia avvenuta a lavori ancora in corso.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)