Sez. 2, Sentenza n. 1813 del 20/03/1982 (Rv. 419653 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - RIPETIZIONE DI INDEBITO - RESTITUZIONE DI COSA DETERMINATA - IMPONIBILITÀ - "ACCIPIENS" DI MALAFEDE O DI BUONA FEDE - CONSEGUENZE RISPETTIVE - FATTISPECIE RELATIVA A MALA FEDE DI UNA SOCIETÀ ACQUIRENTE DEDUCENTE L'IGNORANZA DELLA NULLITÀ DELLA DELIBERA CONSEGUENTE AD UNA SITUAZIONE ARTATAMENTE COSTRUITA.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - RIPETIZIONE DI INDEBITO - RESTITUZIONE DI COSA DETERMINATA - IMPONIBILITÀ - "ACCIPIENS" DI MALAFEDE O DI BUONA FEDE - CONSEGUENZE RISPETTIVE - FATTISPECIE RELATIVA A MALA FEDE DI UNA SOCIETÀ ACQUIRENTE DEDUCENTE L'IGNORANZA DELLA NULLITÀ DELLA DELIBERA CONSEGUENTE AD UNA SITUAZIONE ARTATAMENTE COSTRUITA.*
Secondo il regime della condictio indebiti tendente alla restituzione di cosa determinata della quale sia impossibile la riconsegna, è dovuto il valore della stessa dall'accipiens di malafede con gli interessi dal giorno della solutio; mentre l'accipiens di buona fede è obbligato nei limiti dell'arricchimento, con la corresponsione degli interessi dal giorno della domanda. (nella specie, in cui l'Azione di ripetizione d'indebito era stata proposta dagli eredi del socio accomandatario in conseguenza della nullità (giudizialmente dichiarata) delle delibere di nomina del liquidatore e di attribuzione al medesimo del potere di conferire l'azienda ad altra società, è stata ritenuta correttamente affermata la mala fede della società acquirente, che eccepiva l'ignoranza della nullità delle delibere, per la considerazione che i soci accomandanti che le avevano poste in essere senza la partecipazione degli eredi dell'accomandatario erano gli stessi fondatori della società resasi acquirente, sicché la nullità formale della delibera rappresentava la conseguenza estrema di una situazione artatamente costruita).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2037
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)