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Sez. 1, Sentenza n. 21918 del 07/06/2006 Ud. (dep. 22/06/2006) Rv. 234696 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Contestazione quale autore materiale - Condanna a titolo di concorso morale - Mutamento della contestazione - Verifica della sussistenza in base al caso concreto - Fattispecie in tema di omicidio volontario.
Stato
decisa il 2006-06-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234696-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Nel caso in cui all'imputato sia stato contestato il ruolo di esecutore materiale di un fatto delittuoso ed il giudice lo abbia ritenuto responsabile a titolo di concorso morale, occorre verificare se vi sia stato mutamento della contestazione in relazione al caso concreto, valutando se il capo di imputazione della sentenza di condanna si ponga in rapporto di continenza, od invece di eterogeneità, con la specifica condotta originariamente contestata. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto che la condotta di concorso morale attribuita nella sentenza di condanna ad un imputato di omicidio volontario, consistente nella partecipazione a riunioni preparatorie alla commissione di un omicidio, fosse eterogenea rispetto al fatto originariamente contestato nel capo di accusa, indicato nella condotta esecutiva dell'omicidio con esplosione di due colpi di pistola contro la vittima, con conseguente mutazione del fatto e pregiudizio ai diritti della difesa, ed ha annullato la sentenza di appello e quella di primo grado).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)