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Sez. L, Sentenza n. 11701 del 19/11/1998 (Rv. 520856 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI | Ricorso alle nozioni di comune esperienza - Potere discrezionale del giudice - Incensurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie relativa alla ritenuta "notorietà" del requisito dimensionale dell'impresa in un'ipotesi di richiesta applicazione dell'art. 18 legge n. 300 del 1970.
Stato
decisa il 1998-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520856-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza attiene all'esercizio di un potere discrezionale riservato al giudice di merito, il cui giudizio, a meno che non sia stata posta a base della decisione una inesatta nozione del notorio, è sottratto al sindacato di legittimità. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto "notoria" la sussistenza del requisito dimensionale dell'impresa, in relazione al numero minimo di dipendenti occupati, ai fini dell'applicazione dell'art. 18 legge n. 300 del 1970).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)