diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 7822 del 10/08/1998 (Rv. 517900 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI | Nozione - Sussistenza - Affermazione del giudice di merito - Censura in sede di legittimità - Inammissibilità - Limiti.
Stato
decisa il 1998-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/517900-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI

L'affermazione del giudice di merito circa la sussistenza di un fatto notorio può essere censurata in sede di legittimità solo se sia stata posta a base della decisione una inesatta nozione del notorio, da intendere come fatto conosciuto da un uomo di media cultura, in un dato tempo e luogo, non anche per inesistenza o insufficienza di motivazione, poiché tale affermazione è frutto di un potere discrezionale del giudice del merito che pertanto non è tenuto ad indicare gli elementi sui quali la determinazione si fonda.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)