Sez. 1 - , Ordinanza n. 28541 del 13/10/2023 (Rv. 668990 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Ingresso del cittadino straniero nel territorio italiano - Controllo alla frontiera oppure mancato controllo - Differenza di disciplina - Tassatività delle ipotesi di cui all’art. 13, lett. a) e b) d.lgs. n. 1998 del 286.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Ai sensi del testo unico sull'immigrazione e sulla condizione giuridica dello straniero, approvato con il d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, la fattispecie di ingresso nel territorio dello Stato, con sottrazione ai controlli di frontiera (prevista dall'art. 13, comma 2, lett. a) del detto d.lgs.), è diversa da quella di ingresso in seguito a controlli che, ancorché erroneamente, non abbiano evidenziato ostacoli al detto ingresso (disciplinata dal medesimo art. 13, al comma 2, lett. b); dette ipotesi di violazione, che possono giustificare l'espulsione, sono rigorosamente descritte dalla citata normativa ed hanno carattere tassativo.
Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 4 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 lett. A CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 lett. B CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)