Sez. 1, Sentenza n. 10787 del 19/05/1986 Ud. (dep. 13/10/1986) Rv. 173929 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - DISTINZIONI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - DISTINZIONI.*
Per il concorso ex art. 116 cod. pen. è richiesta la sussistenza di almeno tre requisiti e cioè l'adesione dell'agente ad un reato concorsuale voluto, la commissione da parte di altro concorrente di un reato diverso (e più grave nell'ipotesi prevista nel capoverso) e, infine, un nesso causale, almeno psicologico, in termini di prevedibilità in concreto tra la condotta del compartecipe rispetto al reato inizialmente voluto e l'evento diverso e più grave in concreto verificatosi. L'art. 110 cod. pen., invece, richiede il concorso morale o materiale tra due o più persone nella (omissione del medesimo reato, il quale è esattamente quello preveduto e voluto da tutti i correi, senza che rispetto ad alcuno di questi vi sia divergenza intenzionale alcuna tra il reato commesso e quello concordato. (V mass n 161413; (V mass n 160203; (V mass n 157600; (V mass n 157606).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)