Sez. 3, Sentenza n. 583 del 14/03/1967 (Rv. 326562 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO UNIVERSALE - IN GENERE - PROSEGUIMENTO NEL GIUDIZIO NEI CONFRONTI DEL SUCCESSORE UNIVERSALE - APPLICABILITA AI CASI DI ESTINZIONE O FUSIONI DI PERSONE GIURIDICHE O DEGLI ENTI DI FATTO - FATTISPECIE.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO UNIVERSALE - IN GENERE - PROSEGUIMENTO NEL GIUDIZIO NEI CONFRONTI DEL SUCCESSORE UNIVERSALE - APPLICABILITA AI CASI DI ESTINZIONE O FUSIONI DI PERSONE GIURIDICHE O DEGLI ENTI DI FATTO - FATTISPECIE.*
La disposizione dell'art. 110 cod.proc.civ., secondo cui, ove la parte venga meno per morte o per altra causa, il processo e proseguito dal successore universale o nei suoi confronti, si riferisce non soltanto alla morte o alla perdita della capacita legale della persona fisica, ma anche ai mutamenti delle persone giuridiche verificatisi durante il processo per Estinzione o per fusione delle stesse, nonche ai mutamenti delle -figure soggettive- prive di personalita (enti di fatto). (nella specie, e stato ritenuto che ritualmente il processo, iniziato nei confronti della Confederazione italiana dell' artigianato, era stato riassunto nei confronti della Confederazione generale italiana dell' artigianato, con la quale si era fusa). (Cfr. 2372-63, 1482-61).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)