Sez. L, Sentenza n. 5035 del 23/11/1989 (Rv. 464312 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - SANZIONI DISCIPLINARI - INFRAZIONI DELLA STESSA NATURA MA COMMESSE CON AZIONI DISTINTE SIA PURE A BREVE DISTANZA DI TEMPO - CARATTERE UNITARIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELLA SANZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - SANZIONI DISCIPLINARI - INFRAZIONI DELLA STESSA NATURA MA COMMESSE CON AZIONI DISTINTE SIA PURE A BREVE DISTANZA DI TEMPO - CARATTERE UNITARIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELLA SANZIONE.*
La brevità dell'intervallo temporale tra due infrazioni disciplinari della medesima natura commesse con azioni distinte aventi autonoma individualità non è sufficiente per attribuire carattere unitario alle due condotte, con la conseguenza, ove la prima condotta sia stata già sanzionata, di ritenere la seconda irrilevante sul piano disciplinare, tale conclusione giustificandosi unicamente nel caso in cui, all'esito di un giudizio comparativo tra le due infrazioni, pur unificate dal nesso della continuazione, risulti che la sanzione già applicata sia adeguata alla più grave delle infrazioni stesse. (V 2519/85, mass n 440345).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2106 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1260, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)