Sez. 1, Sentenza n. 27906 del 15/04/2014 Cc. (dep. 26/06/2014) Rv. 260500 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - ESTINZIONE DEL REATO | Cause ostative - Condanna per reati della "stessa indole" - Nozione - Accertamento - Modalità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - ESTINZIONE DEL REATO
Ai fini dell'operatività dell'art. 445 comma secondo cod. proc. pen. - secondo cui, in caso di applicazione di pena concordata, il reato è estinto se, nei termini indicati dalla disposizione, l'imputato non commette un delitto o una contravvenzione della "stessa indole" - il giudice deve in primo luogo valutare se l'eventuale ulteriore reato commesso nel periodo di osservazione sia formalmente omogeneo al primo, in quanto in violazione della medesima disposizione di legge e, in caso negativo, verificare se sussista comunque una identità di indole sostanziale, in ragione della natura dei fatti che li costituiscono o dei motivi che li hanno determinati. (In motivazione, la Corte ha precisato che il criterio sostanziale di verifica della "stessa indole", determinando in concreto un trattamento più sfavorevole per il reato, non può essere oggetto di applicazione estensiva).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 101, Cod. Pen. art. 172, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 445 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)