Sez. 3, Sentenza n. 1268 del 07/06/1967 (Rv. 327795 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DEL PLICO RACCOMANDATO A PERSONA QUALIFICATASI COME DIPENDENTE DEL DESTINATARIO - VALIDITA - SUCCESSIVA RESTITUZIONE - IRRILEVANZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DEL PLICO RACCOMANDATO A PERSONA QUALIFICATASI COME DIPENDENTE DEL DESTINATARIO - VALIDITA - SUCCESSIVA RESTITUZIONE - IRRILEVANZA.*
Deve ritenersi validamente eseguita la notificazione di un atto effettuata a mezzo del servizio postale quando il plico raccomandato sia stato consegnato a persona qualificatasi dipendente del destinatario, la quale abbia sottoscritto l'avviso di ricevimento. La circostanza che, in tempo successivo, colui che ha ricevuto l'atto e sottoscritto l'avviso di ricevimento, abbia restituito il plico all'agente postale, asserendo di non essere autorizzato a riceverlo, e irrilevante, perche la restituzione non puo invalidare gli effetti di una regolare notificazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 149 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)