Sez. 6 - 3, Sentenza n. 23640 del 18/11/2015 (Rv. 637787 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - DETERMINAZIONE - IN GENERE | Domanda risarcitoria - Limitazione della domanda nei limiti della competenza per valore del giudice adito - Radicamento del giudizio dinanzi al pretore - Soppressione degli uffici pretorili ex d.lgs. n. 51 del 1998 - Accoglimento della domanda da parte del tribunale oltre i limiti della cd. "clausola di contenimento" - Vizio di ultrapetizione - Sussistenza.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - DETERMINAZIONE - IN GENERE
In caso di proposizione di domanda risarcitoria, qualora l'attore abbia introdotto l'azione dinanzi al pretore dichiarando di voler contenere la domanda nell'ambito della competenza per valore del giudice adito (cd. "clausola o riserva di contenimento del valore"), tale limitazione ha effetto non solo ai fini dell'individuazione del giudice competente per valore ma anche in relazione al merito, sicché è viziata da ultrapetizione la sentenza che, accogliendo la domanda, vada oltre il limite indicato con la clausola di contenimento, a nulla rilevando la soppressione degli uffici pretorili intervenuta nel corso del giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)