Sez. L, Sentenza n. 3288 del 19/05/1986 (Rv. 446276 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ELEMENTI INTEGRATIVI DELLA RETRIBUZIONE - REQUISITI - CARATTERE EVENTUALE DI UN EMOLUMENTO - IRRILEVANZA - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ELEMENTI INTEGRATIVI DELLA RETRIBUZIONE - REQUISITI - CARATTERE EVENTUALE DI UN EMOLUMENTO - IRRILEVANZA - LIMITI.*
Ai fini del computo dell'indennità di anzianità, i requisiti dell'obbligatorietà, della continuatività e della determinatezza (o determinabilità), propri degli elementi integrativi della retribuzione, vanno accertati oggettivamente ed in concreto. A tal riguardo, la circostanza che un emolumento sia meramente eventuale non esclude, di per sè, la natura retributiva dell'emolumento stesso, ma ne comporta, se mai, solo la negazione del carattere della continuità, che non può essere riconosciuto ad un compenso variabile connotato della mera eventualità e straordinarietà. (V 3749/82, mass n 421707).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)