Sez. 1, Sentenza n. 927 del 16/05/1978 Ud. (dep. 27/01/1979) Rv. 140918 - 01
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - USO LEGITTIMO DELLE ARMI - INSUSSISTENZA DEL REQUISITO DELL'INGIUSTIZIA DELL'OFFESA.*
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - USO LEGITTIMO DELLE ARMI - INSUSSISTENZA DEL REQUISITO DELL'INGIUSTIZIA DELL'OFFESA.*
Nell'ipotesi di uso legittimo delle armi da parte degli agenti della forza pubblica, il comportamento ulteriormente reattivo dell'imputato non puo ritenersi scriminato dalla difesa legittima, difettando il requisito dell'ingiustizia dell'Azione aggressiva. (nella specie l'imputato, dopo di aver esploso un colpo di pistola all'indirizzo degli agenti che stavano per trarlo in arresto, si era dato alla fuga ancora in possesso dell'arma e nel corso del successivo scontro a fuoco aveva mortalmente colpito uno degli agenti. La Cassazione ha ritenuto che l'imputato, con l'esplosione del primo colpo di pistola, aveva realizzato un fatto di per se intimidatorio, la cui efficacia era destinata a protrarsi nel tempo, per tutta la durata della fuga, ossia finche fossero rimaste le condizioni di fuggitivo dell'imputato, il contatto visivo tra lo stesso e gli inseguitori e l'ulteriore possesso da parte sua dell'arma, con la conseguenza che l'ulteriore reazione dell'inseguito non poteva perdere il carattere di illegittimita che la contraddistingueva durante le fasi precedenti della fuga). (V mass n 128894).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 52, Cod. Pen. art. 53 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)