Sez. 1, Sentenza n. 10111 del 20/03/1974 Ud. (dep. 20/12/1974) Rv. 128894 - 01
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - DERUBATO CHE INSEGUA ARMATO IL LADRO - CONFIGURABILITA DELLA SCRIMINANTE - CONDIZIONI - IPOTESI VARIE.*
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - DERUBATO CHE INSEGUA ARMATO IL LADRO - CONFIGURABILITA DELLA SCRIMINANTE - CONDIZIONI - IPOTESI VARIE.*
Non puo considerarsi ingiusta, ai fini della configurabilita della esimente della legittima difesa, reale o putativa, la reazione del derubato che, sorpreso un ladro in flagranza di reato, esploda in aria un colpo di arma da fuoco a scopo intimidatorio e si dia quindi all'inseguimento del colpevole, anche dopo l'abbandono della refurtiva al solo fine di raggiungerlo, identificarlo, denunziarlo ed eventualmente arrestarlo. Qualora, pero il derubato, inseguendo il ladro, arma in pugno, dopo l'abbandono della refurtiva, non si limiti ad intimargli il fermo ed a mantenere, nei suoi confronti, un atteggiamento genericamente minaccioso, ma tenti di lederne la integrita fisica o ponga comunque in essere Atti suscettibili di essere interpretati, per errore scusabile, come diretti ad attentare alla incolumita personale del fuggitivo, questi puo fruttuosamente invocare, a giustificazione della propria violenza, e sempre che concorrano tutti gli altri requisiti (attualita del pericolo, necessita cogente di difesa, rispetto del necessario criterio di proporzione), la legittima difesa, reale o putativa, non potendosi negare carattere di giustizia alla cennata offesa (effettiva o ragionevolmente opinata) da parte del derubato. Ove, poi, la reazione difensiva del ladro risulti sproporzionata alla gravita del pericolo (reale o incolpevolmente supposto), per eccesso dovuto a colpa, il fatto delittuoso commesso, se e preveduto dalla legge come delitto colposo, deve essere punito secondo le Disposizioni concernenti i delitti colposi.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 52, Cod. Pen. art. 55, Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)