Sez. 1, Sentenza n. 738 del 28/01/1999 (Rv. 522677 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - CONDIZIONATO | Proposizione ad opera della parte interamente vittoriosa nel merito - Questioni pregiudiziali o preliminari rilevabili di ufficio contenute nel ricorso incidentale - Esame prioritario rispetto al ricorso principale - Necessità - Condizioni e limiti.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - CONDIZIONATO
In tema di impugnazioni, qualora la parte totalmente vittoriosa nel merito proponga, in sede di giudizio di legittimità, un ricorso incidentale condizionato avente ad oggetto questioni pregiudiziali o preliminari rilevabili di ufficio, l'esame di tale mezzo di impugnazione potrà precedere quello del ricorso principale solo nel caso in cui dette questioni non abbiano formato oggetto di pronuncia (anche implicita) in sede di giudizio di merito, mentre, nella ipotesi di statuizione, in quella sede, in senso sfavorevole al ricorrente incidentale, tali questioni perdono il carattere della rilevabilità di ufficio, soggiacendo, conseguentemente, all'ordinario regime delle impugnazioni, che postula, per la sua ammissibilità, la sussistenza dell'interesse ad impugnare. Tale interesse sorge, peraltro, solo per effetto della riconosciuta fondatezza, e non anche della mera proposizione, del ricorso principale (poiché, in caso di rigetto, la decisione di merito, totalmente favorevole al ricorrente incidentale, acquista definitivamente forza ed efficacia di giudicato), con conseguente necessità di procedere, preliminarmente, all'esame del ricorso principale stesso e, solo in caso di (parziale o totale) suo accoglimento, a quello del ricorso incidentale. Tale principio trova, peraltro, un limite nella ipotesi in cui, ad un esame preliminare del ricorso principale, appaia "ictu oculi" evidente la fondatezza di uno o più dei motivi di doglianza in esso rappresentati, sì che, in tal caso, atteso il carattere di unitarietà e contestualità della emananda decisione, risulta più rispondente ad un corretto "iter" logico l'esame prioritario del ricorso incidentale, palesandosi già apprezzabile l'interesse del soggetto proponente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)