Sez. 5 - , Sentenza n. 11752 del 11/02/2020 Ud. (dep. 09/04/2020) Rv. 278930 - 01
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE | Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Crediti vantati nei confronti di altre società del gruppo - “Storno” nelle sopravvenienze passive - Configurabilità del reato - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE
Non integra il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale la condotta dell'amministratore di una società fallita che storni dall'attivo poste contabili relative a crediti vantati nei confronti di altre società del gruppo e le trasferisca nel conto "sopravvenienze passive" in quanto tale attività, in assenza di un formale atto di remissione del debito o di rinunzia ad esercitare i diritti sottostanti al credito, non si traduce in atto di disposizione patrimoniale, reale o simulato, da cui consegua la diminuzione, effettiva o apparente, della garanzia patrimoniale della fallita, rimanendo i crediti in questione parte integrante del patrimonio.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 216 com. 1 lett. 1 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 216 com. 1 lett. 2 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 223 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)